IL PUNTO SULLA STERLINA

La Sterlina è senza ombra di dubbio la valuta caratterizzata in questo momento dalla maggiore volatilità nel panorama Forex. L’indice di volatilità presente nella sezione Analisi di www.trendscore.net, ci mostra come i principali cambi contenenti la valuta britannica, abbiano in questa fase una volatilità doppia rispetto allo standard. Nello specifico, rispetto ai valori medi storici:


GBPAUD 2.3 volte maggiore

GBPCAD 2 volte maggiore

GBPJPY 2.6 volte maggiore

GBPUSD 2.4 volte maggiore


Il motivo alla base di ciò, sta nel fatto che, in un momento di già grande tensione sui mercati per l’alta inflazione e i rischi geopolitici derivanti dall’invasione Russa dell’Ucraina, il nuovo governo di Londra non sta certamente contribuendo a portare serenità o sicurezze rispetto all’economia inglese, proponendo un taglio delle tasse che per essere finanziato richiede il maggiore indebitamento dal 1972 ad oggi.


Ma quali sono ora le attese degli analisti? Con la quotazione di GBPUSD che oggi quota $1.135, cosa ci si può aspettare per i prossimi mesi?


Secondo un sondaggio tenuto da Reuters tra 60 importanti analisti, il sentiment principale vedrebbe il cambio scendere in area $1.09 nel corso del prossimo mese, per poi stabilizzarsi intorno ad $1.10 tra 6 mesi. Aumentando invece l’orizzonte temporale ad un anno, la previsione sarebbe invece quella di un cambio in area $1.16.


Se tale previsione venisse confermata, significherebbe che nel breve periodo ci sarebbe spazio per opportunità di trading short mentre, con un’ottica di lungo termine, si potrebbe poi tornare a comprare GBP.




Photo by Colin Watts on Unsplash

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